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Workshop Italo-Egiziano sulle opportunità e le sfide per piccole e medie imprese e start-up ad alto contenuto tecnologico in Egitto.

Data:

20/11/2017


Workshop Italo-Egiziano sulle opportunità e le sfide per piccole e medie imprese e start-up ad alto contenuto tecnologico in Egitto.

Nel quadro della cooperazione scientifica e tecnologica tra l’Egitto e l’Italia, alla presenza dell’Ambasciatore d’Italia al Cairo, Giampaolo Cantini, del presidente dell’Unione Egiziana per le Associazioni degli investitori, Mohamed Farid Khamis, di alcuni Ministri e Sottosegretari, del Presidente del Consiglio dei Segretari dell’università britannica in Egitto e di rappresentanti di imprese innovative egiziane ed italiane, il 20 e il 21 novembre e' in programma, presso la British University in Egypt, il Workshop italo-egiziano sulle opportunità e le sfide che le piccole e medie imprese affrontano in Egitto nel trasformare l’innovazione scientifica in imprenditorialità.

Il Workshop si svolge nell’ambito delle attività dell’ufficio di Marketing e di Trasferimento Tecnologico della British University in Egypt, in coordinamento con l’Ufficio Scientifico e Tecnologico dell’Ambasciata d’Italia al Cairo, con l’obiettivo di mostrare i numerosi collegamenti tra ricerca scientifica e start-up innovative.

Le piccole e medie imprese hanno contribuito in misura fondamentale allo sviluppo dell’economia italiana e, di conseguenza, possono costituire un modello di riferimento, seppur non generalizzabile in maniera integrale, che potrebbe essere trasferito all’imprenditoria giovanile egiziana che fa affidamento all’innovazione tecnologica. Oltre 500 giovani imprenditori e rappresentanti di piccole e medie imprese provenienti da vari governatorati parteciperanno al Workshop, che vede la presenza di numerose istituzioni scientifiche Italiane ed Egiziane, tra cui il Centro di Ricerche e di Sviluppo sulla Metallurgia e la Società Americana di Ingegneria Meccanica in Egitto.

In tale contesto, l’Ambasciatore Cantini ha nel suo intervento posto l’accento su come il collegamento tra ricerca scientifica ed industria possa sostenere piccole e medie imprese e start-up innovative gestite da neo-laureati. L’Ambasciatore Cantini ha poi sottolineato l’importanza che le università egiziane rivestono nello sviluppo economico dell’Egitto ed il contributo che il Sistema Italia puo’ dare in termini di qualificazione tecnica e scientifica, con l’obiettivo dell’inserimento di giovani neolaureati in aziende ad elevato contenuto di innovazione.

Il Workshop conferma l’interesse alla cooperazione scientifica e tecnologica tra i due Paesi da parte del Sistema Italia, soprattutto nell’ottica della promozione di iniziative e progetti che contribuiscano ad uno sviluppo innovativo e sostenibile dell’economia egiziana.

Il Presidente Khamis ha sottolineato l’importanza che la scienza, l’industria e gli investimenti rivestono nel raggiungimento di uno sviluppo sostenibile e duraturo, in particolare per piccole e medie imprese e le start-up innovative, le prime a creare opportunità lavorative per i giovani. Il Presidente Khamis ha infine ribadito l’importanza della cooperazione italo-egiziana nel settore delle piccole e medie imprese, settore in cui l’Italia ha grande esperienza ed è tra i leader mondiali.

Il Rettore della British University in Egypt, Dr. Ahmed Hamad, ha dichiarato che il Workshop mette in evidenza l’importanza delle piccole e medie imprese e delle start-up innovative per lo sviluppo dell’economia egiziana, con benefici immediati per giovani disoccupati con elevato grado di istruzione. Hamad ha affermato che l’Università punta a migliorare il livello dei propri laureati affinché siano sempre meglio preparati per il mercato del lavoro ed auspica che questi incontri possano servire ad indirizzare i giovani neo-laureati verso il sistema delle piccole e medie imprese. A tal fine la British University in Egypt ha appositamente costituito l’Ufficio per la Commercializzazione dell’Innovazione Tecnologica (TICO).

Il Vice Rettore British University in Egypt, Dr. Yehia Bahi El Dein, ha poi ribadito come solo grazie alla diffusione della ricerca scientifica e della tecnologica ci potranno essere soluzioni avanzate e ad alto grado di innovazione, capaci di sostenere una crescita reale dell’attuale società egiziana. Bahi El Dein ha poi aggiunto che l’Ufficio per la Commercializzazione dell’Innovazione Tecnologica (TICO) è stato creato appositamente per contribuire a tali obiettivi.

L’Addetto Scientifico dell’Ambasciata italiana al Cairo, Prof. Claudio Margottini, e il Dr. Tarek Hatem, Direttore del Centre of Simulation and Innovation presso la British University in Egypt, organizzatori dell’evento, hanno dichiarato che l’obiettivo della conferenza è sostenere le piccole e medie imprese, start-up e spin-off della ricerca, soprattutto quando avviate da giovani neo-laureati, tramite la condivisione delle capacita’ del Sistema Italia e la presentazione di esperienze di successo, in Italia e in Egitto. Una particolare attenzione verrà rivolta a settori chiave dell’economia egiziana quali l’industria alimentare, l’agricoltura e la gestione delle acque, l’energia, le costruzioni, il tessile, la tecnologia delle informazioni e l’industria petrolchimica. Il Workshop illustra le sfide e le opportunità nei settori sopracitati, oltre alle possibilita’ di finanziamento che il mercato offre a favore di idee e progetti innovativi. Il Workshop, infine, è volto a fornire agli studenti e ai neo laureati le conoscenze di base per sviluppare imprenditorialità innovativa, anche grazie alla presentazione di esperienze pregresse di imprenditori di successo.

La conferenza e’ accompagnata da spazi espositivi di piccole e medie imprese ad alto grado di innovazione, sia egiziane sia italiane.


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