Questo sito usa cookie per fornirti un'esperienza migliore. Proseguendo la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra OK

Q&A - Gara per l'esternalizzazione di servizi relativi allo svolgimento di attività connesse al rilascio dei visti di ingresso in Italia

 

Q&A - Gara per l'esternalizzazione di servizi relativi allo svolgimento di attività connesse al rilascio dei visti di ingresso in Italia

Si elencano di seguito tutti i quesiti pervenuti in merito alla gara per l'esternalizzazione di servizi relativi allo svolgimento di attività connesse al rilascio dei visti di ingresso in Italia e le relative risposte.

Vai direttamente agli ultimi quesiti pervenuti e ai chiarimentti forniti

1) Quesito: In caso di partecipazione alla gara di un costituendo raggruppamento di imprese e di successiva costituzione di una società di diritto locale a fronte dell’eventuale aggiudicazione, si chiede di chiarire se le quote societarie di ciascun socio debbano corrispondere o meno alla quote di partecipazione di ciascun membro al raggruppamento temporaneo di imprese , quest’ultime, RTI, anche firmatarie della proposta tecnica, amministrativa ed economica che sarà presentata per questa gara.

Risposta: È vietata qualsiasi modifica alla composizione dei raggruppamenti temporanei e dei consorzi ordinari di concorrenti rispetto a quella risultante dall'impegno presentato in sede di offerta; ne deriva, in caso contrario, l’annullamento dell'aggiudicazione o la nullità del contratto, nonché l'esclusione dei concorrenti riuniti in raggruppamento o consorzio ordinario.

 

2) Quesito: Si chiede di chiarire se sia o meno possibile la partecipazione alla gara (e la conseguente costituzione di una società di diritto locale in caso di aggiudicazione) da parte di un raggruppamento temporaneo composto da imprese italiane. In caso affermativo si chiede di confermare che ai fini della costituzione della società di diritto locale possa essere utilizzata la sede della mandataria del raggruppamento.

Risposta: È consentito un raggruppamento temporaneo composto da imprese italiane. Se la società mandataria è registrata nel registro delle imprese locali può essere utilizzata la sua sede in Egitto.

 

3) Quesito: In caso di partecipazione alla gara di un costituendo raggruppamento di imprese non Egiziane e di successiva aggiudicazione della gara a quest’ultima, si chiede di chiarire se sia sufficiente l’iscrizione (entro 120 giorni dall’aggiudicazione) al registro delle imprese locali da parte della sola mandataria del raggruppamento, senza la costituzione di una società di diritto locale.

Risposta: In Egitto l’iscrizione nel registro delle imprese locali è requisito obbligatorio per lo svolgimento di attività commerciali quali l'esternalizzazione dei visti. È pertanto necessario che, entro 120 giorni dalla comunicazione del provvedimento di aggiudicazione, la società aggiudicataria avvii e completi il procedimento di registrazione nel registro delle imprese qualora non vi sia già iscritta, nel rispetto della legislazione locale. Riguardo alla possibilità che solo l’impresa mandataria sia iscritta nel registro delle imprese locali si suggerisce di consultare uno studio legale locale.

 

4) Quesito: È possibile comprendere in dettaglio quante richieste di visto sono di tipo C e quante di tipo D?

Risposta: Per l’anno 2018 le richieste per visto C sono state 19.872 e per visto D 5.827.
Per l’anno 2019 le richieste di visto C sono state 21.277 e le richieste di tipo D 5.491.
Per l’anno 2020 le richieste di tipo C sono state 5.117 e le richieste di tipo D 2.922

 

5) Quesito: Sarebbe possibile sapere il numero di telefonate ed emails ricevute annualmente e suddivise per mese dal centro di comunicazione della società esterna che gestisce attualmente il servizio?

Risposta: statistiche visti

 

 

6) Quesito: È possibile sapere quali mesi sono considerati alta stagione?

Risposta: giugno, luglio, agosto, ottobre e dicembre.

 

7) Quesito: We can’t get the english documents through your website www.ambcairo.esteri.it. All documents are in Italian language.

Risposta: The official language chosen for this tender is Italian. All documents must be written in Italian or traslated in Italian. La lingua scelta per la gara è l’italiano. Tutti i documenti di gara devono essere scritti in italiano o tradotti in italiano.

 

8) Quesito: Il bando di gara riporta la data del 1 Ottobre 2020 ma ne abbiamo potuto verificare la pubblicazione sull’home page del sito dell’Ambasciata d’Italia al Cairo www.ambilcairo.esteri.it solo in data lunedi’ 12 Ottobre 2020. Il bando riporta quindi la scadenza per la consegna delle offerte nei 60 giorni successivi a quelli della pubblicazione, quindi la data del 30 Novembre 2020, ma tenendo conto dei tempi in cui e’ stato effettivamente possibile verificare la pubblicazione del medesimo si riducono di fatto a 48 giorni solari. Potete cortesemente verificare questa apparente difformità di date e provvedere a posticipare di 12 giorni i tempi della procedura?

Risposta: Il bando e tutta la documentazione di gara sono state pubblicate sul sito dell’Ambasciata d’Italia al Cairo in data 1 ottobre 2020. Sempre nella stessa data, 1 ottobre, l’Ambasciata ha provveduto a dare ampia pubblicità ad esso mediante un annuncio su tre quotidiani egiziani a maggiore tiratura, AlAhram, AlAkhbar, AlAkhbar Almassei. Ha fatto seguito la pubblicazione dell’annuncio di gara sui siti internet dell’Istituto Italiano di Cultura al Cairo e sul sito della locale Agenzia ICE. Tuttavia, alla luce delle verifiche condotte, risulta che esso sia stato visibile sul sito del Ministero degli Esteri in data successiva per cui, a garanzia del principio di massima pubblicità della gara, la richiesta di posticipare di 12 giorni i tempi della procedura è stata accettata. La decisione sarà formalizzata a breve con apposita comunicazione.

 

9) Quesito: Il bando di gara riporta un valore del contratto di esternalizzazione pari a € 5.107.400 , calcolato rispetto al prezzo massimo previsto per l’offerta pari a 40 Euro x il numero medio dei visti erogati negli ultimi 3 anni x 5 anni, il tempo previsto della durata del contratto.
Ne deriva che il valore contrattuale diviso 5 anni, diviso il prezzo massimo di offerta pari a 40 Euro dovrebbe comportare poter desumere il numero medio dei visti rilasciati negli ultimi 3 anni, secondo tale calcolo pari a 25.537, ma difforme rispetti ai dati pubblicati dalla Vostra spettabile Amministrazione e che riportiamo qui di seguito:
- anno 2017 numero totale visti pari a 22.886 (di cui 18.469 al Cairo e 4.417 ad Alessandria)
- anno 2018 numero totale visti pari a 23.653 (di cui 19.393 al Cairo e 4.260 ad Alessandria)
- anno 2019 numero totale visti pari a 25.478 (di cui 21.018 al Cairo e 4.460 ad Alessandria)
- Media dei 3 anni 2017-2018-2019 = (22.886 + 23.653 + 25.478)/3 = 24.005 visti.
Secondo tale calcolo appare quindi una difformita’ tra Ia media dei volumi effettivamente erogati negli ultimi 3 anni e pari a 24.005 visti e i volumi desumibili dall’importo contrattuale pari a 25.537 visti, per una differenza in volume di 1.531 visti ed un conseguente valore contrattuale pari a € 4.801.133,3, per una differenza in valore pari a 306.266,67.
Tale eccezione, se corrispondente alla realta’ secondo i calcoli sopra riportati, acquisisce un significato vieppiu’ importante rispetto al minor numero di visti erogati sino alla fine del mese di settembre 2020 e pari a 6.515 (di cui 5.199 al Cairo e 1.316 ad Alessandria) : se prendiamo tale dato e lo dividiamo per i 9 mesi cui e’ riferito otteniamo una media mensile di visti pari a 724 (per eccesso), che se applicata ai 12 mesi produce una media annuale pari a 8.688 per l’anno 2020, quindi molto distante rispetto alla media storica degli ultimi tre anni.
Segnaliamo tale eccezione rispetto all’attuale andamento della crisi pandemica derivante dal Covid-19 e quindi al trend mondiale dei volume di visti, immaginando una ripresa delle attivita’ coerente ai dati storici non anteriore al 2022 (dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanita’, della Iata, etc).
Tale difformita’, del tutto eccezionale, potrebbe generare un effetto distorsivo sull’equilibrio economico del contratto, stante anche la numerosita’ dei requisiti tecnici richiesti, ma ci riserviamo di produrre in tal senso un documento di Pef, eventualmente rilasciato da un ente terzo certificato.
Segnaliamo da ultimo un’ulteriore difformita’ rispetto ai dati pubblicati dal sito ufficiale della UE https://ec.europa.eu/home-affairs/what-we-do/policies/borders-and-visas/visa-policy_en#stats, riferito pero’ alla sola location de “Il Cairo” per il paese “Egitto”, per un numero complessivi di visti rilasciati nel 2019 pari a 21.969, nuovamente difforme dal dato pubblicato e pari a 21.018

Risposta: I dati sulle richieste di visto trattate dall’Ambasciata d’Italia al Cairo nei tre anni precedenti alla pubblicazione del bando (2017 – 2018 – 2019), sulla base dei quali è stato calcolato il valore del contratto, sono stati estrapolati direttamente dal sistema L-vis e sono i seguenti:
Anno 2017: totale delle richieste trattate 23.939
Anno 2018: totale richieste trattate 25. 803
Anno 2019: totale richieste trattate 26.870
Il totale delle richieste per i tre anni precedenti è 76.612 con una media di 25.537
La difformità segnalata nel quesito deriva dal fatto che i dati riportati nel “prospetto riassuntivo del servizio in corso” (redatto sulla base di informazioni richieste all’attuale outsourcer) prendono in considerazione le sole richieste di visto presentate direttamente all’ outsourcer, tralasciando quelle presentate dagli utenti direttamente alla Cancelleria consolare.

 

10) Quesito: Vista la difficoltà nel partecipare all’apertura delle buste causa blocco dei voli e delle frontiere, si chiede qualora codesta Ambasciata abbia previsto il collegamento in videoconferenza.

Risposta: In ragione dell’attuale quadro emergenziale COVID-19 e delle limitazioni conseguenti ai movimenti delle persone, in armonia con la delibera ANAC n. 312 del 2020 (par. 2.6), stante il dovere di assicurare la necessaria pubblicità della seduta di apertura delle buste, è ammessa sia la partecipazione presenziale alla stessa, sia la partecipazione da remoto in Videoconferenza. Ciascuno degli Operatori che hanno presentato offerta potrà comunicare, all’indirizzo PEC amb.ilcairo@cert.esteri.it o all’indirizzo e-mail cairo.outsourcing@esteri.it la propria intenzione di partecipare alla seduta pubblica di apertura delle buste, alla data e nell’ora indicate nel Bando come modificate dalla determina n. 4024 del 23 ottobre 2020, in modalità presenziale o VTC, in carta semplice firmata dal legale rappresentante o idoneo procuratore speciale, avendo cura di indicare le generalità e i dettagli di delega di chi parteciperà alla seduta stessa. Sarà cura della Stazione appaltante comunicare le modalità operative con cui partecipare da remoto alla seduta all’indirizzo PEC e/o e-mail indicato dall’Operatore nella domanda di partecipazione ai fini della ricezione delle comunicazioni inerenti alla gara.

 

Ultimo aggiornamento: 25.10.2020


708