Questo sito usa cookie per fornirti un'esperienza migliore. Proseguendo la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra OK

Q&A - Gara per l'esternalizzazione di servizi relativi allo svolgimento di attività connesse al rilascio dei visti di ingresso in Italia

 

Q&A - Gara per l'esternalizzazione di servizi relativi allo svolgimento di attività connesse al rilascio dei visti di ingresso in Italia

Si elencano di seguito tutti i quesiti pervenuti in merito alla gara per l'esternalizzazione di servizi relativi allo svolgimento di attività connesse al rilascio dei visti di ingresso in Italia e le relative risposte.

 

Vai direttamente agli ultimi quesiti pervenuti e ai chiarimenti forniti

 

1) Quesito: In caso di partecipazione alla gara di un costituendo raggruppamento di imprese e di successiva costituzione di una società di diritto locale a fronte dell’eventuale aggiudicazione, si chiede di chiarire se le quote societarie di ciascun socio debbano corrispondere o meno alla quote di partecipazione di ciascun membro al raggruppamento temporaneo di imprese , quest’ultime, RTI, anche firmatarie della proposta tecnica, amministrativa ed economica che sarà presentata per questa gara.

Risposta: È vietata qualsiasi modifica alla composizione dei raggruppamenti temporanei e dei consorzi ordinari di concorrenti rispetto a quella risultante dall'impegno presentato in sede di offerta; ne deriva, in caso contrario, l’annullamento dell'aggiudicazione o la nullità del contratto, nonché l'esclusione dei concorrenti riuniti in raggruppamento o consorzio ordinario.

 

2) Quesito: Si chiede di chiarire se sia o meno possibile la partecipazione alla gara (e la conseguente costituzione di una società di diritto locale in caso di aggiudicazione) da parte di un raggruppamento temporaneo composto da imprese italiane. In caso affermativo si chiede di confermare che ai fini della costituzione della società di diritto locale possa essere utilizzata la sede della mandataria del raggruppamento.

Risposta: È consentito un raggruppamento temporaneo composto da imprese italiane. Se la società mandataria è registrata nel registro delle imprese locali può essere utilizzata la sua sede in Egitto.

 

3) Quesito: In caso di partecipazione alla gara di un costituendo raggruppamento di imprese non Egiziane e di successiva aggiudicazione della gara a quest’ultima, si chiede di chiarire se sia sufficiente l’iscrizione (entro 120 giorni dall’aggiudicazione) al registro delle imprese locali da parte della sola mandataria del raggruppamento, senza la costituzione di una società di diritto locale.

Risposta: In Egitto l’iscrizione nel registro delle imprese locali è requisito obbligatorio per lo svolgimento di attività commerciali quali l'esternalizzazione dei visti. È pertanto necessario che, entro 120 giorni dalla comunicazione del provvedimento di aggiudicazione, la società aggiudicataria avvii e completi il procedimento di registrazione nel registro delle imprese qualora non vi sia già iscritta, nel rispetto della legislazione locale. Riguardo alla possibilità che solo l’impresa mandataria sia iscritta nel registro delle imprese locali si suggerisce di consultare uno studio legale locale.

 

4) Quesito: È possibile comprendere in dettaglio quante richieste di visto sono di tipo C e quante di tipo D?

Risposta: Per l’anno 2018 le richieste per visto C sono state 19.872 e per visto D 5.827.
Per l’anno 2019 le richieste di visto C sono state 21.277 e le richieste di tipo D 5.491.
Per l’anno 2020 le richieste di tipo C sono state 5.117 e le richieste di tipo D 2.922

 

5) Quesito: Sarebbe possibile sapere il numero di telefonate ed emails ricevute annualmente e suddivise per mese dal centro di comunicazione della società esterna che gestisce attualmente il servizio?

Risposta: statistiche visti

 

 

6) Quesito: È possibile sapere quali mesi sono considerati alta stagione?

Risposta: giugno, luglio, agosto, ottobre e dicembre.

 

7) Quesito: We can’t get the english documents through your website www.ambcairo.esteri.it. All documents are in Italian language.

Risposta: The official language chosen for this tender is Italian. All documents must be written in Italian or traslated in Italian. La lingua scelta per la gara è l’italiano. Tutti i documenti di gara devono essere scritti in italiano o tradotti in italiano.

 

8) Quesito: Il bando di gara riporta la data del 1 Ottobre 2020 ma ne abbiamo potuto verificare la pubblicazione sull’home page del sito dell’Ambasciata d’Italia al Cairo www.ambilcairo.esteri.it solo in data lunedi’ 12 Ottobre 2020. Il bando riporta quindi la scadenza per la consegna delle offerte nei 60 giorni successivi a quelli della pubblicazione, quindi la data del 30 Novembre 2020, ma tenendo conto dei tempi in cui e’ stato effettivamente possibile verificare la pubblicazione del medesimo si riducono di fatto a 48 giorni solari. Potete cortesemente verificare questa apparente difformità di date e provvedere a posticipare di 12 giorni i tempi della procedura?

Risposta: Il bando e tutta la documentazione di gara sono state pubblicate sul sito dell’Ambasciata d’Italia al Cairo in data 1 ottobre 2020. Sempre nella stessa data, 1 ottobre, l’Ambasciata ha provveduto a dare ampia pubblicità ad esso mediante un annuncio su tre quotidiani egiziani a maggiore tiratura, AlAhram, AlAkhbar, AlAkhbar Almassei. Ha fatto seguito la pubblicazione dell’annuncio di gara sui siti internet dell’Istituto Italiano di Cultura al Cairo e sul sito della locale Agenzia ICE. Tuttavia, alla luce delle verifiche condotte, risulta che esso sia stato visibile sul sito del Ministero degli Esteri in data successiva per cui, a garanzia del principio di massima pubblicità della gara, la richiesta di posticipare di 12 giorni i tempi della procedura è stata accettata. La decisione sarà formalizzata a breve con apposita comunicazione.

 

9) Quesito: Il bando di gara riporta un valore del contratto di esternalizzazione pari a € 5.107.400 , calcolato rispetto al prezzo massimo previsto per l’offerta pari a 40 Euro x il numero medio dei visti erogati negli ultimi 3 anni x 5 anni, il tempo previsto della durata del contratto.
Ne deriva che il valore contrattuale diviso 5 anni, diviso il prezzo massimo di offerta pari a 40 Euro dovrebbe comportare poter desumere il numero medio dei visti rilasciati negli ultimi 3 anni, secondo tale calcolo pari a 25.537, ma difforme rispetti ai dati pubblicati dalla Vostra spettabile Amministrazione e che riportiamo qui di seguito:
- anno 2017 numero totale visti pari a 22.886 (di cui 18.469 al Cairo e 4.417 ad Alessandria)
- anno 2018 numero totale visti pari a 23.653 (di cui 19.393 al Cairo e 4.260 ad Alessandria)
- anno 2019 numero totale visti pari a 25.478 (di cui 21.018 al Cairo e 4.460 ad Alessandria)
- Media dei 3 anni 2017-2018-2019 = (22.886 + 23.653 + 25.478)/3 = 24.005 visti.
Secondo tale calcolo appare quindi una difformita’ tra Ia media dei volumi effettivamente erogati negli ultimi 3 anni e pari a 24.005 visti e i volumi desumibili dall’importo contrattuale pari a 25.537 visti, per una differenza in volume di 1.531 visti ed un conseguente valore contrattuale pari a € 4.801.133,3, per una differenza in valore pari a 306.266,67.
Tale eccezione, se corrispondente alla realta’ secondo i calcoli sopra riportati, acquisisce un significato vieppiu’ importante rispetto al minor numero di visti erogati sino alla fine del mese di settembre 2020 e pari a 6.515 (di cui 5.199 al Cairo e 1.316 ad Alessandria) : se prendiamo tale dato e lo dividiamo per i 9 mesi cui e’ riferito otteniamo una media mensile di visti pari a 724 (per eccesso), che se applicata ai 12 mesi produce una media annuale pari a 8.688 per l’anno 2020, quindi molto distante rispetto alla media storica degli ultimi tre anni.
Segnaliamo tale eccezione rispetto all’attuale andamento della crisi pandemica derivante dal Covid-19 e quindi al trend mondiale dei volume di visti, immaginando una ripresa delle attivita’ coerente ai dati storici non anteriore al 2022 (dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanita’, della Iata, etc).
Tale difformita’, del tutto eccezionale, potrebbe generare un effetto distorsivo sull’equilibrio economico del contratto, stante anche la numerosita’ dei requisiti tecnici richiesti, ma ci riserviamo di produrre in tal senso un documento di Pef, eventualmente rilasciato da un ente terzo certificato.
Segnaliamo da ultimo un’ulteriore difformita’ rispetto ai dati pubblicati dal sito ufficiale della UE https://ec.europa.eu/home-affairs/what-we-do/policies/borders-and-visas/visa-policy_en#stats, riferito pero’ alla sola location de “Il Cairo” per il paese “Egitto”, per un numero complessivi di visti rilasciati nel 2019 pari a 21.969, nuovamente difforme dal dato pubblicato e pari a 21.018

Risposta: I dati sulle richieste di visto trattate dall’Ambasciata d’Italia al Cairo nei tre anni precedenti alla pubblicazione del bando (2017 – 2018 – 2019), sulla base dei quali è stato calcolato il valore del contratto, sono stati estrapolati direttamente dal sistema L-vis e sono i seguenti:
Anno 2017: totale delle richieste trattate 23.939
Anno 2018: totale richieste trattate 25. 803
Anno 2019: totale richieste trattate 26.870
Il totale delle richieste per i tre anni precedenti è 76.612 con una media di 25.537
La difformità segnalata nel quesito deriva dal fatto che i dati riportati nel “prospetto riassuntivo del servizio in corso” (redatto sulla base di informazioni richieste all’attuale outsourcer) prendono in considerazione le sole richieste di visto presentate direttamente all’ outsourcer, tralasciando quelle presentate dagli utenti direttamente alla Cancelleria consolare.

 

10) Quesito: Vista la difficoltà nel partecipare all’apertura delle buste causa blocco dei voli e delle frontiere, si chiede qualora codesta Ambasciata abbia previsto il collegamento in videoconferenza.

Risposta: In ragione dell’attuale quadro emergenziale COVID-19 e delle limitazioni conseguenti ai movimenti delle persone, in armonia con la delibera ANAC n. 312 del 2020 (par. 2.6), stante il dovere di assicurare la necessaria pubblicità della seduta di apertura delle buste, è ammessa sia la partecipazione presenziale alla stessa, sia la partecipazione da remoto in Videoconferenza. Ciascuno degli Operatori che hanno presentato offerta potrà comunicare, all’indirizzo PEC amb.ilcairo@cert.esteri.it o all’indirizzo e-mail cairo.outsourcing@esteri.it la propria intenzione di partecipare alla seduta pubblica di apertura delle buste, alla data e nell’ora indicate nel Bando come modificate dalla determina n. 4024 del 23 ottobre 2020, in modalità presenziale o VTC, in carta semplice firmata dal legale rappresentante o idoneo procuratore speciale, avendo cura di indicare le generalità e i dettagli di delega di chi parteciperà alla seduta stessa. Sarà cura della Stazione appaltante comunicare le modalità operative con cui partecipare da remoto alla seduta all’indirizzo PEC e/o e-mail indicato dall’Operatore nella domanda di partecipazione ai fini della ricezione delle comunicazioni inerenti alla gara.

 

11) Quesito: Si chiede di confermare che l’operatore economico possa riservarsi in sede di gara di subappaltare l'esecuzione di servizi o parte di servizi oggetto della gara a terzi, indicando nel DGUE tale servizi e le relative percentuali.

Risposta: All’atto dell’offerta l’aggiudicatario deve indicare i servizi o le parti di servizi che intende subappaltare e i nomi dei subappaltatori proposti. L'affidatario del subappalto non deve aver partecipato alla procedura per l'affidamento della concessione e il subappaltatore deve essere in possesso dei requisiti previsti dal bando in relazione alla prestazione oggetto del subappalto. I servizi e le relative percentuali vanno indicati nella sezione D del DGUE.

 

12) Quesito: Anche alla luce della sentenza C-63/18 del 26/09/2019 della Corte di Giustizia Europea, si chiede di chiarire quale sia la quota percentuale massima dell’importo complessivo del contratto d’appalto che l’operatore può subappaltare (e, pertanto, riservarsi di subappaltare in sede di gara).

Risposta: Alla luce della Sentenza della CGUE in data 26.9.2019, causa C-63/18, assenti specifiche clausole nella documentazione di gara sulle quote subappaltabili, non è prevista alcuna percentuale massima dell’importo complessivo del contratto d’appalto che l’operatore può subappaltare, fermo restando il divieto di cessione – anche di fatto – dell’intero contratto a soggetto terzo non offerente.

 

13) Quesito: Anche alla luce della sentenza C-63/18 del 26/09/2019 della Corte di Giustizia Europea, si chiede di confermare che l’operatore economico può subappaltare (e, pertanto, riservarsi di subappaltare in sede di gara) una quota del 40% dell’importo complessivo del contratto d’appalto.

Risposta: Si conferma che l’operatore economico può subappaltare una quota del 40% dell’importo complessivo del contratto d’appalto.

 

14) Quesito: Si chiede di chiarire se trovano applicazione le disposizioni in tema di subappalto contenute nell’art. 105 del d.lgs. n. 50/2016; in caso di risposta negativa, si chiede di chiarire quale sia la normativa applicabile al subappalto.

Risposta: L’aggiudicatario della gara potrà affidare in subappalto i servizi compresi nel contratto purché: a) all’atto dell’offerta l’aggiudicatario abbia indicato i servizi o le parti di servizi che intende subappaltare e i nomi dei subappaltatori proposti; b) l’affidatario del subappalto non abbia partecipato alla procedura per l’affidamento della concessione; c) il subappaltatore sia in possesso dei requisiti previsti dal bando in relazione alla prestazione oggetto del subappalto.

 

15) Quesito: Ove l’operatore economico intenda, in sede di gara, riservarsi di subappaltare, si chiede di chiarire se lo stesso debba indicare, oltre ai servizi e alle relative percentuali, anche il/i nominativo/i del/i subappaltatore/i; in caso di risposta affermativa, si chiede di chiarire se vi sia un numero massimo di subappaltatori che l’operatore economico può indicare.

Risposta: All’atto dell’offerta l’operatore economico deve indicare il/i nominativo/i del/i subappaltatore/i.

 

16) Quesito: Ove l’operatore economico intenda, in sede di gara, riservarsi di subappaltare, si chiede di chiarire se il subappaltatore debba produrre in sede di gara qualche tipo di documentazione; in caso di risposta affermativa, si chiede di chiarire quale documentazione deve essere prodotta dal subappaltatore in sede di gara.

Risposta: Non risultano disposizioni che impongano la presentazione di documentazione specifica.

 

17) Quesito: Ove l’operatore economico intenda, in sede di gara, riservarsi di subappaltare, si chiede di chiarire quali requisiti - tra quelli previsti nelle Norme di partecipazione/Disciplinare in capo all’operatore economico - il subappaltatore debba possedere.

Risposta: Il subappaltatore deve essere in possesso di tutti i requisiti previsti dalle Norme di partecipazione/Disciplinare in capo all’operatore economico.

 

18) Quesito: Con riferimento alla “Documentazione amministrativa”, si chiede di confermare che la stessa possa essere sottoscritta da un procuratore speciale munito di idonei poteri, che allegherà in sede di gara il documento comprovante tali poteri.

Risposta: La documentazione amministrativa può essere sottoscritta da un procuratore speciale munito di idonei poteri.

 

19) Quesito: Con riferimento al paragrafo III.3.1) del bando di gara, si chiede di chiarire in quale busta (A - “Documentazione amministrativa”, B - “Offerta tecnica” o C - “Offerta economica”) vada inserita la dichiarazione di “accettare, senza riserva e a pena di esclusione, le condizioni particolari indicate all’art. 2 del capitolato tecnico di gara nell’ipotesi in cui risulteranno aggiudicatari”.

Risposta: La dichiarazione di “accettare, senza riserva e a pena di esclusione, le condizioni particolari indicate all’art. 2 del capitolato tecnico di gara nell’ipotesi in cui risulteranno aggiudicatari” deve essere inserita nella Busta A-Documentazione amministrativa.

 

20) Quesito: Con riferimento al paragrafo 3.3 delle Norme di partecipazione/Disciplinare, si chiede di chiarire se gli ulteriori (rispetto ai requisiti indicati ai precedenti paragrafi 3.1 e 3.2) requisiti ivi indicati debbano essere dichiarati attraverso la produzione di una dichiarazione ad hoc da parte dell’operatore economico oppure gli stessi si intendano inclusi nei modelli di dichiarazione (i.e., Allegato 5 - domanda di partecipazione e Allegato 7 – modello DGUE) messi a disposizione dalla stazione appaltante.

Risposta: Tali requisiti sono da considerarsi soddisfatti con la compilazione del DGUE e andranno poi verificati per il solo vincitore della gara al termine della procedura di selezione.

 

21) Quesito: Con riferimento al paragrafo 3.3, lett. e (Requisiti di moralità professionale), delle Norme di partecipazione/Disciplinare, si chiede di confermare che la previsione contenuta nel primo punto elenco (“Sono esclusi dalla gara i concorrenti nei cui confronti è stata pronunciata sentenza di condanna passata in giudicato, o emesso decreto penale di condanna divenuto irrevocabile, oppure sentenza di applicazione della pena su richiesta”) riguardi le fattispecie di reato di cui all’art. 80, comma 1, del d.lgs. n. 50/2016; in caso di risposta negativa, si chiede di chiarire quali siano le fattispecie di reato che rilevano ai fini di tale previsione.

Risposta: Le cause di esclusione sono elencate dall’art. 80 della legge n. 50/2016.

 

22) Quesito: Nel bando e nel disciplinare di gara si fa riferimento alla somma di € 102.148 (Euro centoduemila centoquarantotto), pari al 2% di € 5.107.400, valore stimato del contratto, da bloccare come garanzia provvisoria; tuttavia, sul documento contenente la lista di controllo del contenuto delle buste di gara, la somma da depositare come garanzia provvisoria risulta essere € 102.408 (Euro centoduemila quattrocentootto) con una discrepanza di € 260; potete chiarire quale sia la cifra corretta da bloccare quale garanzia provvisoria? Immaginiamo 102.148 in coerenza al valore contrattuale ma una Vostra conferma sarà gradita.

Risposta: L’importo corretto è pari al 2% di Euro 5.107.400, equivalente a Euro 102.148.

 

23) Quesito: Ove l’operatore economico intenda, in sede di gara, riservarsi di subappaltare, si chiede di chiarire se vi sia un numero massimo di subappaltatori che l’operatore economico può indicare.

Risposta: Non risulta che vi sia un numero massimo di subappaltatori che l’operatore economico può indicare.

 

24) Quesito: In relazione al paragrafo 6.5, lettera c), delle Norme di partecipazione, si chiede di confermare che la seguente prescrizione "L'offerta deve essere sottoscritta da un legale rappresentante dell'operatore economico" consista nell'apposizione della firma olografa del legale rappresentante dell'operatore economico sull'ultima pagina dell'offerta.

Risposta: Come riportato al punto 6.7 del disciplinare di gara: “L’offerta deve essere sottoscritta con firma autenticata; a tal fine è sufficiente allegare la copia fotostatica non autenticata di un documento d’identità del sottoscrittore in corso di validità. L’autentica è comunque possibile con le altre modalità risultanti dagli articoli 21 e 38 del D.P.R. 28 dicembre 2000. N. 445”.

 

25) Quesito: In relazione al paragrafo 7.1 delle Norme di partecipazione, si chiede di confermare che per “sigillatura equivalente” possa intendersi anche il “classico” nastro adesivo per imballaggio, non personalizzato con il logo dell’operatore economico.Risposta: L’offerta deve essere contenuta in un plico che, a pena di esclusione, deve essere sigillato. Per sigillatura deve intendersi una chiusura ermetica recante un qualsiasi segno o impronta, apposto su materiale plastico come striscia incollata o ceralacca, tale da rendere chiusi il plico e le buste, attestare l’autenticità della chiusura originaria proveniente dal mittente, nonché garantire l’integrità e la non manomissione del plico e delle buste.

 

26) Quesito: In relazione all’Allegato 5 – Domanda di ammissione, si chiede di confermare che il numero del bando e la data di pubblicazione dello stesso da indicare nella domanda sono: Bando n. 3712, pubblicato il 01.10.2020.

Risposta: Si conferma

 

27) Quesito: In relazione all’Allegato 5 – Domanda di ammissione, si chiede di confermare che la busta chiusa “separata”, citata nella domanda, sia riferita alla sola offerta e non anche alla “documentazione costituita da due referenze bancarie e la garanzia provvisoria” che andranno inserite nella medesima busta della Domanda di ammissione.

Risposta: Le modalità di presentazione dell’offerta sono specificate al punto 7 delle norme di partecipazione.

 

28) Quesito: In relazione alla nota n. 2 dell’Allegato 5 – Domanda di ammissione, si chiede di chiarire se l’operatore economico debba indicare i soggetti cessati dalla carica nell’anno antecedente alla data di pubblicazione del bando di gara, in conformità all’art. 80, comma 3, del d.lgs. n. 50/2016, oppure i soggetti cessati dalla carica nel triennio antecedente a tale data.

Risposta: Nella nota 2 si specifica che deve essere menzionato il codice fiscale o l’equivalente locale di esso. Nella nota 3 si specifica che devono essere indicati tutti gli amministratori muniti di poteri di rappresentanza e le persone cessate dalla carica nell’ultimo triennio.

 

29) Quesito: Nel disciplinare di gara, al capitolo 8, sezione a “infrastrutture”, si fa riferimento alla creazione di VAC aggiuntivi rispetto a quelli esistenti stabiliti dal precedente/attuale concessionario: potete darci conferma (come recentemente discusso con il MAECI) che la premialita’ rispetto alle sedi aggiuntive sia riferita anche ad un’offerta attraverso “TEL”, ovverosia VAC temporanei (aperti uno o due al massimo tre giorni a settimane, in base ai flussi), avvalendosi quindi di soluzioni di biometria mobile, gia’ sperimentate con successo da parte di altri missioni ?

Risposta: Si conferma

 

30) Quesito: In relazione alla risposta al quesito n. 16, in base alla quale “Non risultano disposizioni che impongano la presentazione di documentazione specifica” in sede di gara da parte del subappaltatore, si chiede, per mero scrupolo, di confermare che la nota contenuta nella sezione D del DGUE ( i.e., “Ognuno dei subappaltatori o categorie di subappaltatori) interessati dovrà compilare un proprio D.G.U.E. fornendo le informazioni richieste dalle sezioni A e B della presente parte, dalla parte III, dalla parte IV ove pertinente e dalla parte VI ”) non trova applicazione e che, pertanto, i subappaltatori ivi indicati non devono produrre un proprio DGUE.

Risposta: Nel caso di imprese subappaltatrici, ciascuna impresa deve compilare e firmare un proprio DGUE, come pubblicato su questo sito web con emendamenti in data 10.11.2020.

 

31) Quesito: In relazione al DGUE, si chiede di confermare che l’operatore economico non deve elencare nel DGUE tutti i soggetti di cui all’art. 80, comma 3, del d.lgs. n. 50/2016, rispetto ai quali l’operatore - attraverso il DGUE – dichiara il possesso dei requisiti di ammissione e l'assenza di cause di esclusione dalla gara o di situazioni di impedimento a contrarre con la pubblica amministrazione.

Risposta: I soggetti di cui all’articolo 80, comma 3, del d.lgs n.50/2016 devono essere elencati nel DGUE solo in caso di condanna con sentenza definitiva, come si desume dal DGUE sezione A.

 

32) Quesito: In relazione al paragrafo 2.3 delle Norme di partecipazione, si chiede di confermare che “le parti del servizio o della fornitura assunte dai singoli soggetti associati, i quali diventano responsabili in solido nei confronti dell’Ufficio” possono essere specificate dall’operatore economico nell’Allegato 5 - Domanda di ammissione.

Risposta: Nell’offerta devono essere specificate le parti della concessione che saranno eseguite dai singoli operatori economici riuniti o consorziati, i quali diventeranno responsabili in via solidale nei confronti della sede, nonché nei confronti dell’eventuale subappaltatore e dei fornitori.

 

33) Quesito: Si chiede gentilmente di confermare qualora il servizio di legalizzazione di documenti, attualmente fornito dallo stesso fornitore del servizio di ricezione di domande Visti, sia incluso nel presente bando gara.

Risposta: Il servizio di legalizzazione dei documenti non e’ incluso nel presente bando.

 

34) Quesito: Se sia permesso offrire servizi opzionali aggiuntivi a pagamento.

Risposta: Si conferma

 

35) Quesito: Se tali servizi opzionali aggiuntivi a pagamento:

  • Devono essere descritti nell’offerta tecnica?
    Risposta: Si conferma

  • Se saranno oggetto di valutazione con relativo punteggio come in altre gare? Se sì, quale punteggio.
    Risposta: I servizi opzionali aggiuntivi saranno considerati come parte dell’organizzazione del servizio di esternalizzazione e saranno valutati secondo quanto previsto al paragrafo 8.5 lettera b) del disciplinare “Valutazione complessiva dell’organizzazione del servizio”

  • In quale busta i costi dei servizi opzionali aggiuntivi debbano essere inseriti: nella Busta B o nella Busta C?
    Risposta: I costi dovranno essere specificati nell’offerta tecnica e inseriti nella busta che la contiene, secondo il paragrafo 7 del disciplinare di gara.

 

36) Quesito: La missione diplomatica italiana nel nostro Paese non è ancora pienamente operativa. La prenotazione online dell'appuntamento per la legalizzazione del documento non è ancora disponibile. Non siamo sicuri del tempo necessario all'Ambasciata per legalizzare i nostri documenti e quindi non saremo in grado di presentare la serie completa di documenti come parte della Busta A prima dell'11 dicembre 2020. Vi chiediamo gentilmente di estendere il data di presentazione dell'offerta di almeno due settimane.

Risposta: Tenuto conto che ai sensi del D.Lgs. 50/2016 le garanzie procedurali per le gare relative a contratti di concessione prevedono un minimo per la ricezione delle offerte pari a 30 giorni dalla data di pubblicazione del bando.
Considerato inoltre che il bando di gara in riferimento, pubblicato il 1 ottobre 2020, stabilisce un termine (sessanta giorni) ampiamente superiore rispetto al minimo previsto dalla normativa.
Tenuto in conto infine che in data 23 ottobre 2020 la stazione appaltante ha posticipato il termine di scadenza per la presentazione delle offerte di 12 giorni, portandolo al 11 dicembre 2020, per garantire il principio di massima pubblicità della gara (vedi determina su estensione tempi procedura gara del 23.10.2020).
Si ritiene che la richiesta di estendere la data di presentazione dell’offerta di due settimane non possa essere accettata.

Ultimo aggiornamento: 29.11.2020


708